7 errori comuni quando si educa un cane

Quando l’educazione di un cane è affidata a un professionista del settore, gli errori comuni che saranno elencati di seguito non “dovrebbero” essere commessi per nessun motivo. Ma dal momento che anche consultando un educatore, la maggior parte del lavoro spetta comunque al proprietario, vediamo qui alcuni errori comuni che commettiamo per disattenzione, o perché magari non ci è stato mai detto.

1 – Sessioni troppo lunghe

Se a sessione di educazione di protrae per un tempo troppo lungo, il cane potrebbe perdere lucidità, attenzione e soprattutto interesse nell’attività che state svolgendo. I cuccioli in particolar modo, hanno una capacità di concentrazione molto limitata, ed è dunque preferibile effettuare più sessioni al giorno con una durata inferiore.

Tra l’altro, non dimentichiamoci che lo sforzo richiesto a volte è estenuante. Ricordate le lunghe ore passate sui banchi di scuola?

2 – Essere testardi

Molto spesso quando un cane non riesce ad eseguire un esercizio, un comando o qualsiasi altra cosa vogliate insegnargli, i proprietari di intestardiscono per ottenere il risultato. Se il cane però non riesce ad eseguire qualcosa per 3-4 volte di fila, è il momento di fermarsi.

L’insuccesso può essere causato da vari fattori. Magari non state spiegando nel modo giusto quello che volete, o il cane è distratto da qualcosa di più interessante. Cercate di terminare ogni sessione con qualcosa di positivo, magari tornando indietro a qualcosa che sa già fare.

Es: state provando a insegnare  “terra” ma non ci riuscite? Tornate indietro al “seduto” e riprendete l’esercizio “terra” dopo qualche ora.

3 – Esercitarsi di malumore

Ci sono tutti gli elementi per un disastro. e se il cane commette un errore la frustrazione prende il sopravvento, e a farne le spese è il povero cane. Cerchiamo di iniziare qualsiasi sessione di educazione con lo stato d’animo giusto, il più sereno e rilassato possibile. E’ meglio restare sul divano o andare a fare una passeggiata piuttosto che iniziare un esercizio che nel 90% dei casi non riuscirà.

4 – Non esercitarsi abbastanza

Alcune persone, animate dalle migliori intenzioni, frequentano dei corsi per migliorare la relazione con il proprio cane e insegnare alcuni comandi di base. Dopo alcuni mesi, senza nessun “richiamo” alle lezioni impartite, chiedono il comando e si aspettano che venga eseguito. Questo può succedere se il cane ha ben recepito l’insegnamento e lo ha fatto suo, ma nella maggior parte dei casi, soprattutto con cani molto giovani, è invece essenziale ripetere periodicamente gli esercizi per non dimenticarli.

5 – Raffica di comandi

Questo è uno dei problemi più frequenti. Diciamo “seduto” e il cane non si siede. Allora ripetiamo “seduto“: nessuna risposta. “Seduto….seduto…ho detto seduto….seduto” .

Risultato? Il cane si siederà al sesto “seduto”. Perchè? Perchè questo è quello che ha imparato.

Al primo “seduto” il mio padrone non è molto convinto di quello che dice. Al sesto devo sedermi assolutamente.

Stiamo essenzialmente insegnando al cane che non è necessario sedersi alla prima richiesta. Come fare? Ripetere il comando una sola volta (naturalmente deve trattarsi di un comando che conosce e che abbiamo precedentemente insegnato). Lasciare un lasso di tempo sufficiente per assimilare ciò che gli stiamo chiedendo, e aspettare con pazienza.

6 – Esercitarsi sempre nello stesso posto

Frequentissimo. Se avete un cane che si comporta perfettamente al campo dell’educatore, o perfino in casa, ma diventa un mostro indomabile in qualsiasi altro posto, state commettendo questo errore.

Per evitare che ciò accada, è importante generalizzare ogni insegnamento che ha ricevuto, ripetendo gli esercizi in luoghi diversi e in situazioni diverse.

7 – Non avere le idee chiare

Ci sono molti metodi per educare un cane, e non siamo qui per criticarne uno a favore di un altro (per il momento). In alcuni casi però non avere le idee chiare può portarci a confondere il cane e non ottenere nessun risultato. Nessun metodo di educazione dovrebbe MAI essere basato su punizioni o sofferenza del cane, ma se anche aveste scelto questa strada o non avete nessun metodo, fate attenzione a questa circostanza: mettere insieme punizioni e premi.

Mescolando infatti questi due metodi create un atmosfera di confusione totale che non porterebbe mai ad alcun risultato, dato che il cane non saprà mai se verrà punito o premiato per un comportamento. Saremmo disposti ad seguire un esercizio non sapendo se avremo uno strattone o un premio? No. Perché dovrebbe farlo un cane allora?

Abbandoniamo (per favore) ogni forma di punizione nell’educazione del cane.

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