Come scegliere un cane (o farsi scegliere)

La scelta di adottare un cane è un passo importante per chiunque, ma una volta presa la decisione si pone un dilemma ancora più grande: che cane prendere?

Molte persone, anche piuttosto razionali nelle scelte di tutti i giorni, che passerebbero mesi o anni di fidanzamento prima di fare il grande passo, non ci pensano due volte prima di adottare un cane di cui si sono innamorati al primo sguardo.

Non c’è niente di male in questo, a meno che l’accoppiamento non sia del tutto sbagliato e finisca per rendere infelice uno dei due (l’umano o il cane) o molto spesso entrambi. Vediamo quindi alcune regole generiche da tenere a mente.

La scelta di un cane

Che abbiate scelto di comprarlo o adottarlo poco importa. Se volete un cane di razza, sapete bene (o magari a volte no) che ogni razza ha delle caratteristiche ben precise e non soltanto a livello estetico.

Il carattere è stato selezionato negli anni per rispecchiare determinate caratteristiche ed è importante studiare bene le peculiarità di ogni razza prima di scegliere.

Discorso analogo per un meticcio. In questo caso non avete informazioni precise su cosa potete aspettarvi da lui, ed è a vostra discrezione.

La scelta di adottare un cucciolo, ad esempio, comporta sempre alcuni rischi. Per quanto si possa osservare il suo comportamento, non si può mai dire che tipo di cane sarà da adulto (ma questo vale a grandi linee anche per i cani di razza).

Tutto dipende dalle nostre aspettative in fatto di cani e da cosa cerchiamo in un animale da compagnia.

Un cane perfetto è un cane che si adatta perfettamente alle vostre esigenze e risponde all’idea di cane che avete in mente.

Comportamenti sbagliati possono essere corretti, alcuni più velocemente di altri, ma la personalità e il carattere del vostro cane è ciò lo rende unico. Potete amare o detestare il suo carattere, ma non potete realmente modificarlo.

Se l’accoppiamento è sbagliato, possono verificarsi ad esempio queste due ipotesi:

  • cane pieno di energia e padrone sedentario: ne voi ne il cane sarete mai felici. Lui vorrà annusare, correre e scoprire il mondo, e voi vi limiterete a fare il giro dell’isolato. Risultato: cane stressato che mangia i mobili o morde le persone.
  • cane con un livello di energia molto basso (un cane anziano ad esempio), e padrone sportivo: il cane faticherà a starvi dietro. Preferirebbe stare accucciato ai vostri piedi in un salotto confortevole, piuttosto che fare una gita in montagna che altri cani gradirebbero. La soluzione non è di certo lasciarlo da solo in casa tutto il giorno.

Farsi scegliere da un cane

Che belle storie quelle che cominciano con “non sono io che ho scelto il cane… è lui che ha scelto me”Magnifico, straordinario. Se l’accoppiamento è andato bene, sappiate che siete stati fortunati.

Situazione tipo: facciamo visita a un amico che ha un cane con dei cuccioli di qualche settimana. Uno di loro, il più spavaldo, si getta ai nostri piedi e non ci molla un attimo per tutta la serata. Iniziamo a convincerci che ci abbia scelto, che il destino voglia che stiamo insieme.

Iniziamo a sospettare anche che il nostro amico ci abbia invitato perché aveva previsto che sarebbe accaduto. Lo prendiamo. 6 mesi dopo il cane pesa quasi 20 Kg e ha già distrutto il divano, il tappeto buono e parte del mobiletto della cucina.

Il lavoro ci impegna molte ore della giornata e in più non abbiamo le forze di occuparci di lui quando torniamo. La nostra (e la sua) vita, per i successivi 15 anni circa, sarà un disastro. Adottare un cane è una cosa seria.

Il punto è: cerchiamo di farci scegliere da un cane quando le condizioni sono ideali. Facciamoci scegliere da un cane adatto alle nostre esigenze, e le nostre aspettative.

Facciamoci scegliere da una razza che rispecchia la nostra idea di “vita con il cane“. Non sarebbe più facile che lo scegliessimo noi a questo punto, piuttosto che farci scegliere?

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