Esercizi di autocontrollo del cane – La ciotola

L’autocontrollo del cane è un elemento importantissimo, che permette a noi (ma anche al cane) di vivere più rilassati e instaurare un rapporto più equilibrato.

Oggi affrontiamo l’argomento “ciotola”, ovvero il comportamento tipico di molti cani che una volta messa a terra la ciotola si fiondano sul cibo come se non mangiassero da giorni. 

Insegnargli ad aspettare

Premettiamo che avrete bisogno di molta pazienza, e soprattutto se si tratta di un cane adulto dovrete modificare un comportamento che si è stabilizzato in anni di convivenza (quindi non aspettatevi di farlo in 5 minuti). Un cucciolo imparerà molto in fretta.

In un primo momento sarebbe meglio fare questo esercizio quando il cane non ha troppa fame. Il momento ideale sarebbe ad esempio a metà pomeriggio (se il cane mangia a pranzo e cena).

Procuratevi dei bocconi prelibati e metteteli nella sua ciotola. Attirate la sua attenzione e fategli vedere che dentro c’è del cibo, ma non mettete giù la ciotola.

ciotola

Qui viene la parte “complicata”. Abbassate leggermente e lentamente la ciotola fino a quando sta fermo. Al primo suo movimento tirate su la ciotola nella posizione iniziale.

Il messaggio che vogliamo che recepisca è: “fino a quando sei agitato e non aspetti un mio cenno per iniziare a mangiare, io non abbasserò la ciotola a terra”.

So che può sembrare facile, ma dopo circa 10-15 secondi il cane inizierà a mettere in atto tutti gli stratagemmi che conosce (e che hanno funzionato in passato) per far si che abbassiate la ciotola. I comportamenti saranno i più vari, e dipendono molto dalla personalità del cane, ma giusto per fare qualche esempio potrà:

  • Abbaiare
  • Sedersi e darvi la zampa
  • Saltarvi addosso
  • Ringhiare
  • Agitarsi
  • Piagnucolare

I questo momento è importantissimo tenere duro e non lasciarsi impietosire o spaventare da un abbaio. Ogni volta che osservate un comportamento più calmo abbassate leggermente la ciotola. L’obiettivo è chiaramente arrivare a terra, ma non dovrete arrivarci fino a quando lui non si sarà calmato.

La ciotola a terra

Il secondo passaggio di questo esercizio inizia quando la ciotola ha toccato terra. In questo momento il cane pensa “ah… finalmente si mangia”. No. Non ancora.

A questo punto dobbiamo infatti “specificare” che nonostante la ciotola sia a terra, deve comunque aspettare un nostro segnale per iniziare a mangiare. Quindi: appoggiamo la ciotola a terra e rialziamoci lentamente tenendoci pronti a scattare per primi nel caso in cui il cane “si lanci” sulla ciotola. Sollevate il braccio lentamente e tenetevi pronti. Attenzione ai cani molto rapidi, dobbiamo essere più veloci di loro.

Se il cane inizia nuovamente il suo teatrino (salta, abbaia, piange, etc) abbiate pazienza e ricominciate da capo. Con coerenza e perseveranza il cane imparerà piuttosto in fretta il concetto. Ripetete questo esercizio per più giorni nel bel mezzo del pomeriggio, e quando iniziate a vedere dei miglioramenti estendete l’esercizio anche ai pasti “ufficiali”.

Avvertenze

Questo esercizio non serve a diventare capobranco, maschio alfa, re del castello e imperatore dominante della vostra casa. Non stiamo cercando di prevaricare nessuno, e men che meno di lasciarlo li affamato per giorni (a inizio articolo abbiamo infatti suggerito di farlo fra due pasti nell’arco della giornata).

Questo esercizio serve solamente a dare uno strumento in più al cane. Serve a sviluppare o a migliorare il suo autocontrollo e a gestire la frustrazione. Gli tornerà utile in molte altre situazioni della vita non necessariamente legate al cibo.


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