I cani piangono quando sono tristi?

Sveliamo subito la risposta prima di parlare dell’argomento: No, i cani non piangono quando sono tristi, o almeno non nel modo in cui immaginiamo.

Cercando sul web ci siamo imbattuti in un articolo del sito LaZampa.it in cui era riportato il seguente articolo:

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Il testo del’articolo era il seguente:

L’abbandono è probabilmente una delle forme di violenza più feroci che si possano infliggere a un cane, un essere che, nonostante tutto, affida la sua fiducia all’uomo. Anche per questo fanno malissimo le immagini che in queste ore stanno facendo il giro el mondo: Uno Staffordshire Bull terrier di colore nero è stato trovato legato a una ringhiera nella stazione ferroviaria di Eastbourne, In Inghilterra.

Il quattrozampe ha uno sguardo triste, di chi sta chiedendo quale colpa possa aver commesso per essere lasciato solo con un piccolo contenitore d’acqua, e null’altro. e dagli occhi così profondi scendono quelle che sembrano essere lacrime, un pianto per aver visto scappare in taxi la persona a cui voleva bene, senza vederla tornare.

Probabilmente grazie al web, alla sua storia troverà facilmente una famiglia che gli vorrà bene. Ma mai nessuno gli toglierà dalla testa quel dubbio: “Che cosa ho fatto di male?”.

Il cane triste: piange con le lacrime

La ricerca dello scoop porta troppo spesso i giornalisti a diffondere notizie assolutamente false. Come nel caso di attacchi di cani a bambini, in cui la realtà è spesso distorta e un Bassotto diventa un Pitbull nella narrazione, allo stesso modo la realtà è completamente distorta quando si tratta di cercare di emozionare i lettori.

Per prima cosa, un cane non può piangere con le lacrime. Se un cane piange, lo fa piagnucolando e lamentandosi, ma mai una sola lacrima scenderà per la tristezza. La lacrimazione è infatti un risposta del sistema immunitario del cane che reagisce a un’irritazione dell’occhio, una ferita, un corpo estraneo. Non piange con le lacrime. Ha qualcosa nell’occhio, congiuntivite o un’altra infezione.

In secondo luogo, chi dice che “se serve a trovargli una casa è lecito”, commette un grave errore. La pietà nei confronti di questo povero cane infatti, potrebbe portare ad una adozione sbagliata che nel 90 % dei casi terminerà con un nuovo abbandono o con maltrattamento del cane (stare tutto il giorno chiuso in casa, in un balcone o in un piccolo giardino equivale a un maltrattamento). Adottare un cane è una cosa seria. 

Se il vostro cane dovesse lacrimare

A questo punto è abbastanza chiaro, ma sono sicuro che molti di voi lo sapevano già, che se il cane dovesse iniziare a lacrimare, una visita dal veterinario è assolutamente d’obbligo. In alcuni casi anche in assenza di lacrimazione, potrebbe esserci del muco che fuoriesce dall’occhio, ed è opportuno intervenire quanto prima per alleviare il fastidio e scongiurare possibili complicazioni.

Una lacrimazione eccessiva è di solito una risposta dell’occhio a un’irritazione, un disturbo, una patologia cronica a carico dell’occhio, fino ad arrivare a tumori e patologie molto gravi. E’ bene osservare il cane attentamente per individuare dei cambiamenti nelle secrezioni oculari, dato che se un minimo può essere assolutamente normale, una lacrimazione eccessiva deve condurci immediatamente da un veterinario.

Se volete saperne di più abbiamo dedicato all’argomento un articolo dettagliato. Basta cliccare qui: Secrezione oculare nel cane.

Una cosa è certa dunque: i cani non piangono quando sono tristi, o almeno non con le lacrime, mai.

Curiosità: I cani sorridono?


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