I meticci si ammalano meno dei cani di razza?

La selezione degli “allevatori”

“I meticci sono più resistenti alle malattie” è una frase che abbiamo sentito tutti, ed è un luogo comune. Non c’è una ragione precisa per la quale i meticci dovrebbero ammalarsi di meno rispetto ai cani di razza, ma questa credenza popolare, seppur falsa, ha fondamento in alcuni fatti incontestabili.

La selezione operata da alcuni “allevatori” (lo mettiamo fra virgolette perché di VERI allevatori non si tratta), è operata senza alcuna logica e alcun controllo. Quello che importa a questi soggetti è il ritorno economico che la vendita del cane gli frutterà.

Vengono fatti accoppiare madri con figli di cucciolate precedenti (la consanguineità contribuisce a far sì che malattie di cui sono portatori si manifestino più rapidamente), cani con patologie evidenti (displasia dell’anca, ecc…), o con disturbi comportamentali .

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labrador

Preferiamo non esprimerci su questo schifo. Il disgusto che abbiamo è talmente tanto che ogni commento sarebbe superfluo. In ogni caso se cercate “labbrador” originale (mi raccomando con due B Labrador), girate al largo da annunci come questi.

Leggi anche: Come riconoscere i cani provenienti dall’est europa

Il risultato di questo tipo di vendite a prezzo stracciato saranno dei cuccioli che avranno sicuramente dei problemi di salute nel corso degli anni. Un cane di razza, deve essere obbligatoriamente acquistato da un Allevatore competente, che opera accurati e documentabili controlli sui suoi cani, ma anche facendo in questo modo è ovvio che ci sono dei rischi inevitabili.

Molti dei problemi di salute che mettono in crisi diverse razze canine (ad esempio la sordità, la predisposizione a dermatiti, difficoltà motorie e respiratorie) sono spesso legate a caratteristiche estreme: il muso schiacciato del boxer, ad esempio, lo espone a difficoltà respiratorie e un rischio più elevato di andare incontro al colpo di calore.

Risparmiare sull’acquisto vuol dire spendere il triplo in spese veterinarie successive. Ne abbiamo parlato in modo approfondito in questo articolo: quanto costa mantenere un cane? .

La selezione naturale dei meticci

I meticci invece non hanno di questi problemi, ma ne hanno molti altri. In generale sono cani come tutti gli altri, identici a quelli di razza. Gli accoppiamenti però, sono fatti dal loro istinto (quando non sono forzati dai proprietari per cucciolate domestiche).

Non sarebbe poi così assurdo che passeggiando con un cane in calore (se ancora non sterilizzata) lei rifiutasse in malo modo cani fantastici, prestanti e con un pelo lucidissimo. La sua scelta, potrebbe ricadere piuttosto su un randagio bruttino dall’aria malconcia e sguardo saggio. Perchè?

Evidentemente la sua scelta sarà condizionata da particolari che un umano non noterebbe mai, ma che la rassicurano sulla buona salute della futura cucciolata.

Nel sangue meticcio potrebbe esserci di tutto, soprattutto quando l’aspetto fisico non lascia intuire da quale razza provenga. Potrebbe esserci un 10% di un Beagle, un 50% di Labrador, e un 40% di un randagio che sapeva attraversare la strada meglio di un cane guida. Le combinazioni sono infinite. E se quel 50% di Labrador fosse stato affetto da una patologia ereditaria? La troveremo molto probabilmente anche nel meticcio.

Conclusione

I meticci si ammalano meno dei cani di razza? Non proprio. Se il cane di razza viene da un allevatore senza scrupoli o peggio ancora da un negozio di animali che importa cuccioli dall’est europa, allora si. In questo caso i meticci in generale si ammaleranno di meno, per il semplice fatto che quei cani si ammaleranno al 95% per cento.

Se il cane di razza viene da un allevamento serio, avrà una probabilità “normale” di ammalarsi come ogni altro essere vivente, e come qualsiasi altro meticcio.

Nella scelta di un meticcio, consultare dati statistici è piuttosto inutile. Le combinazioni e gli incroci possibili sono talmente tanti che non sono calcolabili. Potrebbe essere un cucciolo di due fortissimi meticci, che a loro volta erano figli di randagi ultraventennali, ma potrebbero anche essere cuccioli del cagna del vicino di casa che non avendo di meglio da fare l’ha fatta accoppiare.

Molto spesso però di scelta non si può parlare, soprattutto nel caso dei meticci. Non siamo noi a scegliere loro, ma piuttosto il contrario.

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