Kong per cani: un gioco utile e stimolante

Cos’è il Kong

Il kong è un gioco-educativo per cani, inventato a metà degli anni 70. Ha una forma conica ed è fatto in caucciù naturale molto resistente.

Un grosso foro nella parte bassa permette di inserire al suo interno cibo in qualsiasi forma e consistenza vogliate. Il piccolo foro nella parte alta impedisce invece di creare l’effetto “sottovuoto” evitando che la lingua del cane possa rimanere incastrata li dentro.

La caratteristica importante della palla kong è proprio il cibo. Una volta messo al suo interno, il cane sarà motivato a trovare una soluzione per farlo uscire.

Proverà allora a morderlo in un primo momento (e a distruggerlo), ma non ne ricaverà nulla di buono. E’ molto difficile che riesca a distruggerlo perché costruito con un materiale molto resistente.

Dato che l’odore del cibo all’interno lo attira, potrebbe provare allora a farlo rotolare dandogli un colpetto con la zampa (e se avete messo del cibo secco è probabile che esca qualcosa).

La ricompensa ottenuta lo motiverà ancor di più a tentare altre strade per fare uscire il contenuto, spingendolo a concentrarsi e far lavorare il suo ingegno.

Il Kong è pericoloso?

Attenzione: il gioco tipo kong può essere pericoloso pericoloso se non originale, vediamo perchè.

Qualora decidiate di acquistarne uno è essenziale che si tratti della versione originale e che sia presente il buco nella parte superiore. In caso contrario può essere molto pericoloso per il cane.

Nell’agosto 2015, in America, un cane di nome Maximus è morto per essere rimasto incastrato con la lingua in una pallina che conteneva cibo. La pallina non aveva un buco all’altra estremità per fare uscire l’aria. Una volta che il cane ha messo la lingua nel buco è rimasto incastrato dall’effetto sottovuoto creato all’interno. Per leggere la notizia clicca qui.

A cosa serve il Kong

Utilizzare un Kong può essere d’aiuto a cani iperattivi, stressati, molto giovani, ma anche al cane più equilibrato del mondo. L’attivazione mentale che richiede il suo utilizzo, può portare benefici a qualsiasi cane, a patto che sia utilizzato nel modo corretto.

Il Kong può essere d’aiuto con cani che soffrono di ansia da separazione, specie quando il proprietario esce di casa e il cane rimane da solo. In queste occasioni è frequente che il cane distrugga qualcosa, faccia i bisogni in casa e molto altro ancora.

Avere un Kong a disposizione in casi come questi può aiutarlo ad affrontare meglio il distacco. Le energie mentali per far uscire il cibo e la masticazione (del cibo all’interno e del Kong stesso), faciliteranno la liberazione di endorfine nel suo organismo, lasciandolo più calmo e appagato.

Anche nel caso in cui il cane non abbia di questi problemi, il Kong resta ugualmente una fonte di stimoli mentali molto importanti, che contribuiscono alla sua serenità e al suo benessere. Un passatempo da poter utilizzare sia in compagnia dell’umano sia che si trovi da solo in casa.

A cosa non serve

Il kong non è la soluzione a nessun problema comportamentale del cane. Non è un vero e proprio strumento educativo e da solo non riuscirà a risolvere un bel niente.

Nel capitolo precedente abbiamo detto “può essere d’aiuto”, “fonte di stimoli”, “può portare benefici”, ma ci teniamo a precisare che il Kong non è uno strumento miracoloso che risolverà tutti i vostri problemi nel giro di pochi giorni.

Il Kong non è sicuramente un pretesto per lasciare il cane da solo in casa per 8 ore. Non è una buona scusa per non portare il cane fuori in passeggiata. Non sostituisce il gioco con l’umano o (ancora più importante) con i suoi simili. E’ una fonte di stimoli, ma non può essere l’unica.

Il Kong non è un amico, non è una passeggiata, non è un dog-sitter, non è un educatore cinofilo. 

Resta un validissimo aiuto in un percorso di riabilitazione o più semplicemente una delle tante attività che proponiamo al nostro cane (anche se non ha alcun problema). Fra le tante attività resta una delle più interessanti. Un ottimo passatempo, stimolante e divertente.

Come si usa – come riempirlo

kong

Riempire il kong è molto facile

Per riempirlo potete dare sfogo a tutta la vostra creatività.

All’interno del Kong si può mettere sia cibo secco che umido, ma con il secco l’inconveniente è che il gioco dura molto poco. Le crocchette o i bocconcini infatti rotoleranno via molto facilmente, lasciando in breve tempo il Kong vuoto. Fine dei giochi.

Per ovviare a questo inconveniente una buona soluzione è di riempirlo con qualcosa di umido: paté per cani, formaggio spalmabile (attenzione se intollerante ai latticini), e qualsiasi altra cosa vi venga in mente.

Una buona idea è anche fare un mix di umido e secco, mettendo dei pezzetti di wurstel o bocconcini insieme al paté all’interno del kong.

Per renderlo ancora più arduo, potete provare anche a metterlo nel freezer per un’oretta, in modo da compattare bene il contenuto che sarà più difficile da far uscire.

Alcuni cani, quando gli proporrete il Kong, vi guarderanno con uno sguardo che dice “ma che vuoi?”. In alcuni casi infatti, il cane non intuisce subito l’attività che gli stiamo proponendo, e sarà nostro compito provare a motivarlo per fare iniziare il gioco.

Se non dovesse essere interessato potreste insistere un po’, ma è difficile che riuscirete a conviverlo a giocarci. Capita molto raramente per la verità, e si tratta in genere di cani che non sono molto motivati dal cibo o che hanno lo stomaco pieno.

A questo proposito, pensate a ridurre la razione giornaliera nella ciotola per evitare problemi di sovrappeso in breve tempo.

Molto più frequente è invece la situazione in cui il cane demorde dopo pochi tentativi. Ci prova, ci riprova, vede che è difficile far uscire il cibo e ci rinuncia. In questo caso dobbiamo naturalmente abbassare il livello di difficoltà. Niente più paté e naturalmente non mettere il Kong nel freezer. Proviamo solo con bocconcini secchi facili da estrarre.

Detto questo, come accennavamo in precedenza, potete dare sfogo alla vostra creatività. In una pagina Facebook che si occupa di Cucina casalinga per cani, abbiamo trovato questo ad esempio:

ricetta-kong

 

Se non volete provvedere da soli, sono stati recentemente lanciati sul mercato anche dei prodotti specifici per riempire il Kong (realizzati dalla stessa casa produttrice). Per quanto non sia difficile riempire il gioco con qualcosa di appetitoso, per facilitare il tutto potete scegliere uno di questi prodotti:

Quale acquistare e dove

Per l’acquisto c’è l’imbarazzo della scelta. Originariamente il nome Kong identifica esclusivamente un tipo di gioco, a forma conica (ora denominato Kong classic). Con il passare del tempo l’azienda ha diversificato la produzione, ampliando l’offerta dei suoi prodotti anche in forme diverse.

Per quel che riguarda il Kong Classic dobbiamo solo fare attenzione a scegliere la misura giusta. Se troppo piccolo sarà infatti difficile, se non impossibile, permettere al cane di far uscire il contenuto con la lingua. Se troppo grande sarà eccessivamente facile.

Ecco una selezione di Kong classic di varie misure.

Kong Extreme: il più resistente

Per i cani dal morso molto potente esiste anche la versione KONG Extreme di colore nero, ancora più resistente di quello rosso:

Kong Senior: gomma delicata per i cani anziani

Per i cani più anziani invece c’è anche la versione Kong Senior, realizzato con una gomma più delicata ma ugualmente resistente:

Gioco kong per i cuccioli

E per concludere hanno pensato anche ai più piccoli. Questi i Kong più adatti ai cuccioli:


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