Otoematoma del cane: cause, sintomi e cura

L’otoematoma è un problema molto comune nei cani, una patologia che colpisce un buon numero di animali ogni anno. In questo articolo vediamo quali sono le cause, quali i sintomi e quali le soluzioni a questo problema fastidioso e talvolta doloroso per il cane.

Come per ogni altra patologia, intervenire con prontezza quando si manifestano i sintomi è fondamentale per ridurre al minimo i rischi più gravi e le complicazioni. In ogni caso, l’otoematoma non è nulla di troppo grave, purché sia trattata con la dovuta attenzione e sempre con l’ausilio del proprio veterinario di fiducia.

Cause dell’otoematoma

L’otoematoma è quasi sempre accompagnato da un’otite del cane: in particolare dall’otite esterna, che causando la frattura della cartilagine provoca fastidio e dolore nel cane che comincia a scuotere la testa e grattarsi l’orecchio con insistenza, causando un versamento sottocutaneo.

In altri casi, la causa può essere di origine traumatica: ad esempio se l’orecchio del cane viene schiacciato o se scuote spesso la testa perché si bagna molto frequentemente.

Sintomi Otoematoma: orecchio del cane gonfio, livido e caldo

Il primo indizio di un problema del genere è dunque un grattarsi o scuotere la testa molto insistente: se noti questo comportamento probabilmente sei in tempo per intervenire prima che l’otoematoma si formi, portando il cane dal veterinario.

Quando invece il problema è già presente i sintomi più frequenti ed evidenti sono:

  • Gonfiore
  • Calore della zona interessata
  • Macchie livide

Inizialmente il rigonfiamento è soffice e liquido, ma col passare del tempo tende ad ispessirsi ed a diventare più duro.

otoematoma

Cure per l’otoematoma del cane

L’otoematoma del cane può essere trattato in due diversi modi: sarà il veterinario a stabilire quale dopo aver visitato il cane e valutato il caso specifico:

  • Terapia farmacologica e compressione: agli stadi iniziali l’otoematoma può essere trattato con farmaci antibiotici, antinfiammatori e trombolitici. In certi casi il veterinario può scegliere di comprimere l’orecchio con appositi bendaggi.
  • Rimozione chirurgica: nella maggior parte dei casi l’otoematoma richiede l’intervento chirurgico, più per motivi estetici che per motivi di rischio effettivo. Curare soltanto con i farmaci questa patologia infatti può portare a danni estetici permanenti ed in particolare all’orecchio che si “accartoccia”. Chiaramente ci sono casi di infezioni gravi in cui la chirurgia è l’unica soluzione per preservare l’udito e la buona salute dell’animale.

Ovviamente la prima cosa da curare, qualora ci fosse, è l’otite che come abbiamo visto in precedenza è la principale causa dell’otoematoma.


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