Prendere un cane maschio o una femmina?

Non generalizzare

Oggi ci rivolgiamo a chi ha in mente di prendere il primo cane, o chi ha avuto la splendida idea di allargare la sua famiglia. In entrambi i casi si tratta di una decisione molto importante, che non va presa alla leggera. Se fosse il primo cane vi suggeriamo di leggere anche questi articoli:

Fatte queste premesse, affrontiamo brevemente il discorso del sesso. Come quando parliamo di razze, bisogna sempre tenere a mente che ogni cane è diverso dall’altro. Ognuno di loro ha un carattere unico, che può essere simile ad altri ma mai replicabile perfettamente. Ogni cane è frutto delle esperienze che ha fatto e dell’educazione che ha ricevuto. Non si può generalizzare.

Queste premesse sono obbligatorie, perchè ci sarà sempre chi scriverà nei commenti: “…il mio è maschio, ma questo non lo fa. Non ne capite niente di cani”. Qui parliamo di alcuni atteggiamenti che si riscontrano con maggior frequenza nei maschi e nelle femmine.

Cosa aspettarsi da un cane maschio

Per prima cosa, energia ed esuberanza in giovane età. Durante il periodo adolescenziale la sua ribellione potrebbe essere più marcata rispetto alle femmine. Tenterà di affermare la sua posizione sociale all’interno del gruppo familiare e all’esterno. Come? Cercando di litigare con il mondo intero.

Possibilità di “fughe” più frequenti: basta un femmina in calore nel raggio di 2 Km e farà di tutto per raggiungere il suo obiettivo.

Si dice generalmente che siano meno docili, ma non sempre è vero. Educarli richiederà probabilmente un po’ di impegno in più rispetto ad una femmina, e bisogna sempre essere coerenti al 100%. Un cane maschio è generalmente molto competitivo, e questa dote lo porterà ad essere diffidente verso qualsiasi altro maschio a prescindere dal fatto che sia più piccolo o molto più grosso di lui. Non distraetevi e non sottovalutate il problema.

Un punto a favore è sicuramente il fatto che durante un litigio “raramente” arrivi a farsi molto male con un altro maschio. Il litigio è spesso “ritualizzato“, ovvero molto rumore per nulla. Probabilmente, la maggior frequenza di liti fra maschi ha portato nel tempo a un’adattamento del modo di litigare. Se si fossero uccisi ad ogni litigio, si sarebbero estinti in poco tempo, vista la frequenza dei diverbi fra cani maschi.

Si dice che siano meno affettuosi, ma anche questo non è sempre vero. Qualcuno dice che il maschio abbia doti atletiche superiori alle femmine.

Cosa aspettarsi da una femmina

Partiamo dal fattore “litigio”: se due femmine litigano c’è il rischio che possano farsi anche molto molto male. Storicamente è più probabile che un cane maschio in natura litigasse per mostrare la sua superiorità ad altri maschi, per conquistare un territorio o una posizione sociale più elevata. L’opzione “sto perdendo, è meglio andare via” era sempre disponibile.

Per una femmina no. Un cane femmina quando costretta a dover lottare non aveva alternative. Che si trattasse di difendere la cucciolata da un predatore, o altre risorse di vitale importanza, i suoi litigi sono sempre stati questione di vita o di morte. Per questo motivo, una femmina tendenzialmente aggredisce per ferire, se messa nelle condizioni di sentirsi con l’acqua alla gola.

A parte questo, le manifestazioni aggressive delle femmine sono generalmente più rare rispetto ai maschi. Tendenzialmente sono più affettuose e manifestano il loro amore in modo plateale. Sono più facilmente gestibili, ma ciò non vuol dire che non vadano educate. Hanno bisogno di regole e buone maniere tanto quanto i maschi.

Vanno in calore due volte l’anno, e nel periodo prima dell’estro (o durante) sono più nervose rispetto al normale. Se non si accoppiano possono andare incontro alla gravidanza isterica, e altri problemi di salute molto fastidiosi. Se non avete in programma di aprire un’allevamento, la sterilizzazione è sempre consigliabile.

Tirando le somme

Non si può dire che un maschio sia più difficile di una femmina, o viceversa. Tutto dipende dalle predisposizioni naturali del cane che abbiamo davanti, e soprattutto dall’idea di cane che abbiamo in mente. Cosa ci aspettiamo dalla relazione con lui/lei?

Ogni cane può essere “il cane sbagliato” se adottato per i motivi sbagliati, o non compatibile con il nostro stile di vita, a prescindere dal fatto che sia una femmina o un maschio. Prendiamo l’esempio di un cane adottato in un momento molto triste per risollevarci il morale ma senza le condizioni giuste: non ci renderà felici e renderemo infelici anche lui. Oppure scegliamo di adottare un Border Collie, un cane che ha energia da vendere in abbondanza, ma facciamo una vita da pantofolai sempre seduti sul divano. Infelicità.

La scelta di adottare un cane va fatta con coerenza e responsabilità.

Se avete deciso di adottare un secondo (o terzo) cane, vi consiglio di leggere questo articolo, in cui parliamo anche della scelta del sesso: Prendere un secondo cane: consigli utili


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