A quante settimane prendere un cucciolo?

Separare un cucciolo dalla madre

A costo di ripetersi, dato che ne abbiamo parlato in molti altri altri articoli, oggi affrontiamo ancora una volta quest’argomento delicato. L’ignoranza regna sovrana, e piuttosto che limitarci a criticare, rimbocchiamoci le maniche (o le dita sulla tastiera) e spieghiamo a che età è possibile separare un cucciolo dalla madre.

Per iniziare facciamo un piccolo passo indietro, ai cosiddetti periodi sensibili:

  • Periodo prenatale
  • Periodo neonatale (0 – 10 giorni)
  • Periodo di transizione (10 – 20/30 giorni)
  • Periodo di socializzazione (30 – 120 giorni)

Dando uno sguardo rapido a questa tabella ci sarebbero già tutte le risposte che cerchiamo, ma non è sempre facile orientarsi, dato che gli allevatori poco seri, gli allevatori casalinghi o i negozianti hanno “opinioni” in merito basate sul nulla, che possono influenzare il nostro metro di giudizio.

La separazione dalla madre non dovrebbe mai avvenire prima dei 60 giorni (è il minimo assoluto). Diffidate da chiunque vi dica con leggerezza disarmante che a 40 giorni potete portarlo via“. In alcuni casi è semplice ignoranza, ma altre volte è solo la ricerca del profitto o la voglia di togliersi dalle scatole cuccioli che fanno pipi e cacca ovunque.

Svezzamento e socializzazione del cucciolo

La socializzazione è un periodo importantissimo nello sviluppo caratteriale del cane, che deve essere necessariamente svolta in modo adeguato dalla madre, dal padre (se c’è) e dagli umani. Inizia all’incirca a 40 giorni, e i primi a lavorarci sono mamma e fratellini.

Il cucciolo inizia a giocare, a correre, fare agguati ai fratellini, a mordere. Quest’ultima azione è indispensabile: è proprio in questo periodo che il cucciolo impara a dosare la forza del morso.

Se morde la madre (o il padre) in modo troppo violento, arriverà un ringhio immediato che darà un messaggio chiaro e deciso: “stai esagerando”. Se morde uno dei fratellini, ancora troppo debole caratterialmente per avere una reazione adeguata, sarà sempre la madre a intervenire in modo netto per bloccare la situazione.

In questo periodo il cucciolo mette anche in pratica diversi posizioni del corpo e la vocalizzazione, vedendo il loro effetto sulla madre e fratelli e riceve anche una delle più importanti lezioni della vita: il significato della disciplina.

La madre (o il padre) insegnerà al cucciolo i limiti del gioco e non esiterà a intervenire anche duramente se il cucciolo ha superato i limiti. Guardate questo video per avere un idea del gioco di una madre con i cuccioli.

Quando prendere un cucciolo?

A questo punto ci sono molte cose da considerare nella scelta del momento esatto. Abbiamo stabilito che non si deve MAI e in nessun caso separare un cucciolo prima dei 60 giorni.

Se per forza di cose vi trovate un cucciolo di quest’età fra le mani (madre scomparsa o abbandonata) contattate immediatamente un educatore cinofilo per tentare di sopperire nel modo migliore alla mancanza.

Il momento migliore per prendere un cucciolo va dai 60 ai 90 giorni, con differenze anche notevoli in relazione alla situazione ambientale in cui vive e in misura minore alla taglia del cane.

In questo periodo è importante fargli conoscere le cose che avranno un peso importante nella corso della sua vita: il rumore della lavatrice o di altri aggeggi spaventosi, il motore dell’auto e i diversi suoni della città. (Leggi anche: 7 rumori che il cucciolo dovrebbe imparare a riconoscere da subito)

Le capacità di concentrazione sono ancora basse, ma il cucciolo è già in grado di imparare e lo fa senza sosta. Se il cucciolo si trova chiuso in un recinto, una gabbia o isolato dal resto del mondo è meglio adottarlo quanto prima per fargli conoscere il mondo.

Stesso discorso se la madre, anche se ancora presente, è un cane fobico, aggressivo, mal socializzato o incompetente. Il rischio che passi queste “competenze” errate al cucciolo è altissimo.

In questo periodo si passa anche da quella che viene definita “fase dell’effetto della paura”, fra i 50 e i 60 giorni: ogni situazione negativa avrà per il cucciolo gravi conseguenze (la visita dal veterinario in questo periodo, fatta in modo errato, avrà un impatto negativo per il resto della sua vita).

Correggere “incidenti” avvenuti in questo periodo comporterà un lungo lavoro, che non tutti sono in grado di fare e senza alcuna garanzia di riuscita. Prestate massima attenzione.

Se al contrario, il cucciolo si trovasse nella situazione ideale, ovvero mamma competente, ben socializzata, fratellini al suo fianco e allevatore serio che SA cosa sia una socializzazione corretta, è preferibile lasciare il cucciolo almeno fino ai 90 giorni nelle sue mani.

Se volete approfondire l’argomento vi consiglio la lettura di questi articoli:


Non perdere tutti gli Aggiornamenti GRATIS: Clicca su Mi Piace!

Commenti

commenti