Quante volte deve uscire il cane per la passeggiata?

Volete la risposta breve? Basta cercarla su google e troverete circa 2-3-4 passeggiate al giorno.

In realtà non si può dare una risposta precisa a questa domanda e che sia valida per tutti i cani. Non conta solo la razza, la taglia, e la predisposizione al movimento del cane, ma anche (e soprattutto) cosa intendiamo per “passeggiata”.

Necessità di movimento del cane

Abbiamo detto “non conta solo”, ma razza, taglia e predisposizione al movimento effettivamente contano un po’.

Generalmente i cani di taglia grande o gigante non hanno bisogno di tantissimo movimento. Portare in giro tutti quei Kg non deve essere un’impresa facile e si stancano abbastanza in fretta. Via via che la taglia si riduce aumentano le necessità di movimento. Cani di taglia media o piccola hanno assoluto bisogno di molto movimento per il loro benessere psicofisico.

La curva immaginaria del movimento si interrompe però quando si arriva ai Chihuahua, Pincher nano o altri microcani. Per questi cagnetti infatti il bisogno di movimento è abbastanza ridotto, ma ugualmente importante. Ne abbiamo parlato: avete letto l’articolo Cani in borsetta?

Per quanto riguarda le razze sappiamo bene che alcuni esemplari devono obbligatoriamente svolgere poco esercizio fisico. Parliamo di cani brachicefali (Boxer, Bulldog, Carlino, etc), che a causa della loro conformazione fisica possono andare incontro a difficoltà respiratorie molto più velocemente rispetto agli altri. Per questi, l’attività fisica specie nelle giornate molto calde deve essere limitata al minimo indispensabile.

La predisposizione al movimento

Il parametro che sconvolge tutti i criteri precedenti è la predisposizione naturale al movimento che è caratteristica unica di ogni singolo cane. Spieghiamoci meglio: esistono cani con energia da vendere e cani che non ne vogliono sapere di muoversi dal divano a prescindere da razza, taglia ed età.

Proprio come gli umani infatti, le caratteristiche personali di ogni singolo individuo può portarlo ad essere più attivo o pantofolaio. E’ importante osservare le sue abitudini e pianificare uno stile di vita adatto alle sue esigenze.

Quante passeggiate quindi?

Dovete rispondere da soli. Con i parametri di cui abbiamo parlato in precedenza, osservate i vostri cani e giudicate da soli quale possa essere l’equilibrio perfetto fra la sua necessità di movimento e uno stile di vita adeguato.

Se per un Labrador 3-4 passeggiate a passo svelto, una corsetta in area cani e un bagnetto a mare possono essere il minimo sindacale, per un Chihuahua fare un giro nel quartiere potrebbe già essere sufficiente (attenzione: non il giro dell’isolato, ma del quartiere).  Ma chi lo dice che un Labrador debba essere per forza pieno di energie? Ne ho conosciuti di pigroni che non ne volevano sapere di troppo esercizio. Ogni cane ha una sua storia.

Stanchezza fisica/mentale = Cane felice

Perchè l’esercizio fisico è importante? Il cane è un’atleta, e ha bisogno di muoversi per essere felice. Un cane senza stimoli, con un’attività fisica troppo inferiore al suo fabbisogno, manifesterà un disagio che può essere notato o meno dal suo compagno umano.

Il disagio può manifestarsi in mille modi diversi: aggressività, irrequietezza, abbai continui, dermatiti da stress, fobie e chi più ne ha più ne metta. Assicuriamoci sempre che il nostro cane faccia tutto l’esercizio di cui ha bisogno e sia stimolato mentalmente a sufficienza (vedi. Giochi di attivazione mentale). Solo in questo modo avremo un cane felice.


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