Forasacchi, pericolosissimi per il cane: massima attenzione!

Probabilmente avete sentito già parlare dei forasacchi e della loro pericolosità per i nostri cani. Massima attenzione dunque, in particolar modo nel periodo estivo. Sono presenti infatti a partire da giugno (anche fine maggio in alcune zone) fino alla fine dell’estate.

Cosa sono i forasacchi?

I forasacchi sono delle ariste di graminacee (delle spighette per intenderci), che una volta staccate dalla pianta e seccate hanno la particolarità di essere capaci di farsi strada nel pelo del cane fino a raggiungere gli organi interni. Le piante responsabili dei forasacchi sono principalmente Avena selvatica e Orzo murino, che vedete qui sotto.

orzo-murino

Non bisogna illudersi che i rischi siano solo in aperta campagna. Queste due piante selvatiche infatti sono considerate piante infestanti che si diffondono con una rapidità impressionante. Anche nelle aiuole delle nostre città sono presenti in quantità elevate. Il rischio è quindi esteso anche ai cani di città.

Come accorgersi dei forasacchi?

Le parti del corpo nelle quali si innestano con maggiore facilità sono naso, orecchie e spazi interdigitali delle zampe. Sintomi sono chiari ed evidenti:

  • Naso: starnuti ripetuti in poco tempo e possibile fuoriuscita di qualche goccia di sangue
  • Orecchie: il cane scuote ripetutamente la testa in modo violento. Sembra infastidito da un corpo estraneo all’interno dell’orecchio. Si gratta lamentandosi per il dolore. In alternativa potrebbe anche semplicemente inclinare la testa da un lato e non riuscire più a raddrizzarla. In quest’ultimo caso correre dal veterinario il più presto possibile.
  • Zampe: i forasacchi si introducono con facilità anche negli spazi interdigitali delle zampe. In poco tempo si creano delle infezioni nel punto di entrata per poi via via iniziare a far danni nel suo cammino.

Questi sono solo i tre punti più frequenti in cui si introducono, ma non mancano testimonianze anche di forasacchi penetrati dalla bocca, negli occhi, nell’ano e in alcuni casi anche dal ventre.

Prevenire e curare

Iniziamo subito dicendo che non c’è un rimedio efficace al 100%. A parte la soluzione drastica e impraticabile di tenere il cane relegato in casa da giugno a settembre, l’unica alternativa è un controllo accurato e meticoloso.

Dopo ogni passeggiata prendete il tempo di ispezionare tutto il pelo del cane per scovare un forasacco rimasto incastrato da qualche parte. Dato che non penetra immediatamente (tranne se preso nel naso o nelle orecchie), abbiamo comunque il tempo di intervenire in un primo momento.

Una volta entrato sarà piuttosto difficile rimuoverlo, dato che come abbiamo ricordato ha la capacità di farsi strada rapidamente. Localizzarlo sarà molto difficile anche per un veterinario, specie se nel naso.

A meno che non sia penetrato da pochissimo tempo, l’intervento andrà comunque fatto con il cane sedato, dato che è essenziale che stia immobile mentre il forasacco viene estratto.

Se il forasacco non è visibile ad occhio nudo, non tentate di rimuoverlo a casa, ma recatevi sempre da un veterinario. Rischiate di fare più danni di quelli che cercate di risolvere.


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