Post-Terremoto: il grande lavoro dei Cani che salvano 60 vite Umane

Sono giorni drammatici e profondamente tristi per l’Italia intera. Quando la terra trema nel nostro paese, non è raro che lasci una scia di morte e disperazione.

Ancora una volta il centro Italia è stato sconvolto da alcune violente scosse, che hanno causato il crollo di numerosi edifici e la morte di centinaia di persone innocenti.

Sono momenti di profonda commozione e profondo dolore, che lasciano in molti un senso di sconforto ed un dolore immenso, impossibile da cancellare.

Anche in queste occasioni i Cani mostrano all’uomo le proprie capacità ed il proprio spirito di servizio, aiutando in maniera significativa i soccorritori ad estrarre i superstiti dalle macerie.

Grazie al loro istinto, al loro fiuto raffinato ed al lavoro di addestramento cui vengono sottoposti, i Cani riescono a trovare le persone rimaste intrappolate e sepolte sotto i cumuli di macerie.

In questi giorni, insieme alle tante storie drammatiche ed alla voglia di ripartire, che per fortuna spesso non manca, si sente parlare spesso di Cani protagonisti. Vediamo insieme qualche caso.

Se la piccola Giorgia, di 4 anni, oggi è viva dopo che la sua casa a Pescarae del Tronto l’ha inghiottita crollando, è merito dei soccorritori, ed in particolare del cane Leo, un Labrador nero di tre anni e mezzo e del suo conduttore, l’assistente della Polizia di Stato Matteo Palladinetti, che hanno trovato e messo in salvo la piccola.

Carlo Grossi, infermiere di Amatrice, in questa tragedia ha perso due figli. I ragazzi sono rimasti intrappolati sotto le macerie e Laga, il loro cane domestico, li ha individuati ed ha cominciato a scavare, attirando poi l’attenzione delle persone che purtroppo non hanno potuto far altro che estrarre i corpi senza vita.

Subito dopo il terremoto, nei giorni scorsi, da tutta Italia sono stati inviati 50 Cani: ognuno di loro è accompagnato da 4 soccorritori umani. 60 sono le persone trovate e salvate grazie a questa collaborazione, davvero fondamentale per dare una risposta immediata dopo questi avvenimenti.

Un cane riesce a fiutare la presenza di un essere umano o in generale di ciò che sta cercando, fino ad una profondità di oltre 4 metri: una cosa inimmaginabile per l’olfatto umano e di moltissimi altri animali.

Una grande mano, o meglio una grande zampa, decisiva in questo contesto per salvare quante più vite possibili, di fronte ad una grande tragedia che ha sconvolto l’Italia.

Alcuni abitanti delle zone colpite hanno inoltre detto di essere riusciti a mettere in salvo perchè svegliati ed allarmati dal cane di casa: infatti è noto che i cani possono prevedere un terremoto.

Bisogna ricordare sempre quanto i cani siano utili anche in circostanze come queste, chiunque si lamenta spesso perché un cane abbaia o perde qualche pelo, deve tenere a mente quanto in situazioni ben più importanti siano sempre al fianco dell’uomo.

Foto ANSA


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