Come approcciarsi ad un cane sconosciuto

Avvicinarsi ad un cane

Morsi, aggressioni, ringhiate, sono tutti comportamenti che un cane mette in atto, molto spesso dopo aver dato un numero considerevole di “indizi” o segnali di calma, anche se ci sono cani che purtroppo hanno rinunciato a mandare questi tipi di segnali (visto che l’umano non sembrava recepire) e passano direttamente alle vie di fatto. Ci sono alcune semplici regole, che possono aiutare ad avvicinarsi a un cane nel modo giusto, ed evitare situazioni spiacevoli.

Chiedere sempre il permesso al proprietario prima di avvicinarsi

La persona dall’altra parte del guinzaglio sarà in grado di dirvi subito se il cane è socievole o meno, se va accarezzato o no. L’errore comune invece è quello di avvicinarsi a qualsiasi cane senza il rispetto delle regole basilari di approccio a un cane, come se il semplice fatto di essere al guinzaglio sia una rassicurazione sufficiente. Molto spesso i proprietari di cani “difficili” sotto questo punto di vista, passeggiano solo in strade secondarie, proprio per evitare possibili incontri con passanti “maleducati”.

Oltre che al padrone, chiedete anche al cane se vuol essere accarezzato. Nessuno forse ci pensa, ma una carezza può trasformarsi in una cosa molto spiacevole se non ne abbiamo voglia. Immaginate che la gente per strada vi sorrida e poi vi metta le mani addosso. Vi piacerebbe?

Mai approcciare il cane frontalmente guardandolo negli occhi

Anche se il cane è socievole e al guinzaglio, un approccio diretto con lo sguardo fisso nei suoi occhi lo rende nervoso. Chi si avvicina in questo modo a un cane lo sfida a duello, e gli da metaforicamente una schiaffo con un guanto. Se il cane non accetta la sfida è solo perché non vuole problemi. Se la accetta, non è pazzo, ma reagisce a uno stimolo esterno, a suo modo di vedere, molto chiaro.

E’ preferibile avvicinarsi delinendo una piccola curva ed evitando di fissarlo insistentemente negli occhi. Lasciamogli il tempo di odorarci le gambe, senza chinarci su di lui. Una volta fatte le presentazioni, potete valutare se sia il caso di accarezzarlo o meno.

Mai abbracciare un cane appena conosciuto

Per regola generale non dovrebbero essere abbracciati neanche i cani “amici”. L’abbraccio è un gesto d’affetto che non esiste nel mondo del cane. Può essere interpretato come un segno di dominanza da parte della persona che abbraccia, e la reazione del cane “abbracciato” dipende dalla sua pazienza nei confronti degli umani.

Mai sorprendere un cane da dietro

Un cane sorpreso da dietro non gradisce affatto. La sua naturale reazione di sorpresa potrebbe essere quella di mordere. Nel mondo animale chi fa le “sorprese” sono i predatori, e la risposta più adeguata per sopravvivere è la fuga o l’attacco.

Le cose giuste da fare

  1. Chiedere al padrone se ci si può avvicinare.
  2. Approcciarsi al cane lateralmente, descrivendo un semicerchio.
  3. Non guardare il cane negli occhi.
  4. Abbassarsi sempre lateralmente e lasciarsi annusare dal cane per almeno 20 secondi
  5. Se il cane si mostra amichevole accarezzarlo dolcemente, ad esempio sulla gola o sul petto (non sulla testa)
  6. Se appare nervoso o addirittura ostile è bene fare un passo indietro, rispettando la sua distanza intima

Se si aspetta qualche attimo, è probabile che sia il cane ad avvicinarsi a noi. Se non lo fa, meglio evitare di toccarlo. Non tutti i cani amano il contatto fisico di un estraneo. “Forzare” un contatto con un cane aggressivo o fobico porta quasi inevitabilmente a un morso o un’aggressione. È bene insegnare queste piccole regole ai nostri bambini, che invece sono spesso portati ad abbracciare o mettere mani in testa bruscamente a cani appena conosciuti. Pochi gesti e una lettura complessiva della mimica facciale del cane possono evitare incidenti spiacevoli. E ricordiamoci: se scodinzola non è necessariamente felice.


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