Perchè è sbagliato usare il guinzaglio estensibile

Come accennato nel post Quale guinzaglio scegliere?, oggi parliamo dei famigerati guinzagli estensibili, e fin da subito non nascondiamo la nostra opinione assolutamente contraria a questo strumento.

Proveremo a dare una risposta ai “vantaggi” che chi cerca di vendere questo guinzaglio sbandiera ai quattro venti.

Che cos’è?

Per chi non lo conoscesse, si tratta di un guinzaglio formato da una maniglia all’interno della quale si arrotola automaticamente il guinzaglio di una lunghezza variabile fra i 5 e 10 metri.

Il cane è “libero” di andare avanti e premendo un pulsante si può arrestare la sua corsa. E’ possibile anche bloccarlo in una posizione fissa.

Perchè non utilizzare i guinzagli estensibili

Analizziamo adesso alcuni presunti vantaggi di questo guinzaglio

Il cane è libero di esplorare

Ma cosa? Cosa può esserci di talmente tanto interessante a 5 metri di distanza piuttosto che a 1 metro e mezzo? Immaginiamo tra l’altro che questo guinzaglio debba essere utilizzato in passeggiata e non stando fermi in un punto come il sole e il cane che fa il pianeta terra e ci gira intorno (prima o poi ci legherebbe come un ostaggio tra l’altro).

Quindi qual è il principio di farlo arrivare per primo a 5 metri di distanza se con un po’ di pazienza (che non fa mai male), ci arriverà dopo 10 secondi.

Comodità di utilizzo e controllo del cane

Controllo del cane? Ma che controllo possiamo avere di un cane legato a un sottile guinzaglio a 5 metri di distanza tenuto da una maniglia? Passeggiando potrebbe trovarsi a girare l’angolo della strada molto prima di noi, e nessuno sa chi o cosa potrebbe incontrare.

Può attraversare la strada da un momento all’altro (basta un gatto nelle vicinanze). Potrebbe lanciarsi su un bambino, un gatto, un piccione, un passante, un postino in un attimo di nostra distrazione. Controllo? Assolutamente nullo. 

“Si, però si può bloccare con il tasto…” , dicono

Con il tasto “blocco” il cane è sempre in sicurezza

Non è vero. O almeno non è così gentile come dicono alcuni. Con un guinzaglio estensibile, alla vista di uno stimolo forte, il cane può iniziare a correre per raggiungerlo. A questo punto le alternative sono due

  1. Ci accorgiamo che lo sta facendo e premiamo il tasto per fermarlo (e il cane riceve un forte strattone soprattutto se associato ad un collare).
  2. Siamo distratti da una conversazione al parco e non ce ne rendiamo conto

Entrambe le situazioni sono rischiose e pericolose per la nostra incolumità e per quella del cane.

Nel primo caso infatti, bloccheremo il guinzaglio poco prima che il cane raggiunga il suo obiettivo. Risultato: strattone fortissimo al cane (dato che aveva preso la rincorsa), e profondo senso di frustrazione per non essere riuscito a raggiungere il suo obiettivo.

Nel secondo caso abbiamo il guinzaglio in mano, e siamo distratti da una conversazione  e BOOOM!!!! Siamo scaraventati a terra dal cane che ha inseguito un piccione. Non è una bella scena.

Risolto il problema “tira al guinzaglio”

Wow, fantastico! Purtroppo non è così.

Malauguratamente non c’è una ragione logica per la quale il cane dovrebbe imparare a non tirare al guinzaglio in questo modo. Continuerà a farlo allo stesso modo, ma… a 5 metri.

In un periodo iniziale potrebbero vedersi effettivamente dei miglioramenti, ma sono causati dal fatto che la distanza precedente è una “zona comfort” per lui, e non sa bene fin dove è possibile spingersi. Una volta capito il meccanismo inizierà a tirare nuovamente alla distanza prescelta.

Altri pericoli

Abbiamo già detto che un rischio concreto è che possa mettersi nei guai arrivando prima di noi. Anche bloccandolo con il pulsante resta comunque il problema di riportarlo indietro.

Come sa bene chi ha provato questo guinzaglio, la leggera trazione non è chiaramente in grado di riportarlo indietro. Per farlo tornare al nostro fianco dovremmo premere il bottone e tirare. Premere nuovamente e tirare ancora. Non vi ricorda qualcosa? La pesca. Abbiamo un cane o un pesce?

In secondo luogo, se cercassimo di farlo tornare più velocemente possiamo afferrare la corda estensibile. L’unico problema è che nel 90% dei casi si tratta di un filo di pochi millimetri che fa malissimo se sfregato o arrotolato alle mani. Alcuni hanno una banda più larga, ma la scomodità resta identica.

Ne vale veramente la pena?

Provate a dare un’occhiata a quest’altro articolo con alcuni consigli: Quale guinzaglio scegliere? 


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