Togliere la ciotola al cane mentre mangia: perchè non farlo mai

Qualche giorno fa abbiamo affrontato il tema dell’opportunità di far salire o meno il cane su letti e divani ovvero un argomento che rientra nelle famose “regole” (sbagliate) per far capire al cane chi comanda:

Oggi parliamo dell’argomento “cibo” altro problema frequente che lascia molti dubbi in alcune persone.

Togliere il cibo al cane mentre sta mangiando

La prima domanda che mi viene in mente è: MA PERCHE’? 

I sostenitori di questa “tecnica” sostengono che bisogna far capire fin da subito al cane “chi comanda”. Essendo il cibo una risorsa primaria, gli facciamo capire fin da subito che il cibo e roba nostra, e decidiamo noi se deve mangiare o se dobbiamo interromperlo a metà pasto perchè abbiamo deciso così.

Immaginate di essere a cena da persone che non conoscete. Più o meno a metà di una portata buonissima vi viene tolto il piatto da sotto al naso, senza alcuna spiegazione. Alle vostre proteste (“ma.. veramente non avevo ancora finito”) vi gridano in faccia parole incomprensibili in dialetto, e se accennate ad arrabbiarvi vi arriva anche una sberla.

Questa scena è per lo più quello che vive il cane quando, appena portato in casa, qualcuno cerca di spiegargli le “regole” della casa. La sua reazione potrebbe non essere gentile (se ha un caratterino). Il cibo è una risorsa primaria, una questione di vita o di morte.

Senza cibo si muore, e il cane lo sa bene. E’ assolutamente normale che un cane “protesti” anche violentemente se qualcuno sta giocando con la sua sopravvivenza.

L’importanza di poter togliere dalla bocca del cane qualcosa di pericoloso è fuori discussione. Non è questo però il modo di procedere. Sulla questione “gli tolgo il cibo per fargli capire chi comanda”  non ci esprimiamo neanche perché sono tecniche di 20 anni fa abbondantemente superate, obsolete, inconcludenti e in alcuni casi molto pericolose.

Se siamo arrivati al punto in cui il cane ci ringhia anche se stiamo semplicemente passando accanto alla sua ciotola è già troppo tardi. Contattiamo un bravo educatore e nell’attesa procediamo come segue.

Alcuni consigli per iniziare

Provate questa tecnica: fate in modo di non essere percepiti come “ladri” o come un pericolo mentre mangia. Piuttosto che tentare tecniche improbabili per sottrargli la ciotola (giustificando in questo modo i suoi dubbi su di voi), o ancora peggio usare la violenza, sgridandolo o picchiandolo, tentiamo un altro approccio.

Provate ad avvicinarvi alla zona in cui mangia con un pugnetto di bocconcini molto prelibati. Non guardatelo, non parlategli, non toccatelo assolutamente. Avvicinatevi (ma non troppo), poggiate i bocconcini per terra e andate via con calma come se lui non ci fosse.

Ripetete questo esperimento in giorni diversi, sempre con cibo prelibato, e riducendo pian piano la distanza fra il punto in cui poggiate il cibo a terra e la ciotola dove sta mangiando.

L’obiettivo finale, come potete immaginare, è quello di arrivare al punto in cui i bocconcini prelibati li metterete nella ciotola. In questo modo creerete un’associazione di idee che porterà il cane a non vedervi più come una minaccia, ma piuttosto come qualcuno che aggiunge prelibatezze a quello che sta già mangiando.

In questo modo la vostra presenza nei dintorni della ciotola non sarà più vista come un pericolo, anche se non avete cibo in mano. L’associazione di idee che si sarà creata (col tempo e molta pazienza), potrebbe risolvere il problema nei casi meno gravi. In altri casi di possessività più marcata sarà necessario l’intervento di un professionista.

Prudenza e coerenza

Non mettetevi in situazioni pericolose. Non sfidate la sorte, e non fate un passo che non siete in grado di fare. La prudenza non è mai troppa.

Anche i consigli del paragrafo precedente vanno seguiti solo se vi sentite di farlo, e se non riconoscete che la situazione è troppo pericolosa per voi. Ciò non vuol dire rassegnarsi ad avere paura del proprio cane, o ignorare il problema sperando che possa risolversi da solo. Non succederà, o potrebbe addirittura peggiorare.

Contattate un educatore cinofilo, perché per quanto difficile possa essere, dovete ammettere di non essere in grado di risolvere il problema autonomamente. Non c’è nulla di male ad affidarsi a un professionista in caso di bisogno. Se avete mal di denti preferite contattare un dentista o chiedere al vicino di casa di provare qualcosa?


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