Come insegnare al cane a non fare i bisogni in casa

Il cane fa pipi in casa

Dopo aver portato a casa un cane, la maggior parte delle volte cucciolo, sono in molti a trovarsi in questa condizione. Si tratta di un evento piuttosto normale, frequentissimo e per fortuna risolvibile.

Se è vero che un cane, se ne ha la possibilità, non sporca generalmente nel posto dove dorme, non è scontato infatti che non la faccia in casa. Il concetto di casa per un cane è piuttosto relativo, per un cucciolo quasi ridicolo.

Una casa per un cucciolo potrebbe essere un metro quadrato dove avete messo la sua cuccia o una copertina per farlo stare più comodo. Tutto il resto del vostro enorme appartamento (anche se è 50mq per lui è enorme) è solo un bagno molto grande e spazioso.

Un errore clamoroso che si tende a far soprattutto all’inizio, quando si porta a casa il primo cane, è quello di sopravvalutare l’autonomia della vescica del cane. Se un cane adulto, infatti, potrebbe riuscire con uno sforzo enorme a trattenere l’urina e le feci anche fino a 12 ore (soprattutto nelle ore notturne), non si può pretendere che un cuccioletto faccia altrettanto.

E’ molto difficile che il cucciolo resista più di tre ore senza fare pipì o cacca, e dobbiamo quindi prendere nota di questo fatto e adattare il nostro comportamento di conseguenza.

Quando la fa e come evitarlo

Se osservate il vostro cucciolo, è facile rendersi conto che tende a fare pipì in momenti ben precisi:

  1. quando si sveglia
  2. dopo aver mangiato o bevuto
  3. dopo aver giocato
  4. quando comincia ad annusare per terra in maniera insistente

Naturalmente possono esserci molte altre occasioni in cui il cane fa pipi, ma dopo uno degli eventi elencati più sopra è altamente probabile che stia per succedere. La soluzione ideale per un cucciolo di qualche mese sarebbe quella portarlo fuori (anche per 10 minuti) a intervalli regolari di 2-3 ore o dopo uno degli eventi sopraelencati.

Facendo in questo modo diminuiremo notevolmente la probabilità che si verifichino “incidenti” in casa. Tra l’altro, abituandosi a farla fuori casa, sarà sempre più naturale per lui non voler sporcare all’interno. Detto altrimenti, più volte la fa fuori casa, più si abitua a farlo. 

Considerando che in alcuni casi non è possibile portare il cucciolo fuori ogni due-tre ore, un’altra possibile soluzione è quella di dedicare un angolo della casa ai suoi bisogni. Per farlo, dovremo munirci delle traversine, o tappetini igienici assorbenti, posizionandoli in luoghi strategici della casa.

Questo espediente dovrà essere utilizzato esclusivamente nel periodo iniziale per non farlo sporcare a casa, ma il vostro cucciolo dovrebbe essere abituato quanto prima a sporcare fuori. In questo periodo è opportuno togliere tutti gli altri tappeti in casa, dato che per il cucciolo è difficile fare la distinzione fra le traversine e i tappeti persiani.

Se utilizzate per un periodo troppo lungo, si potrebbe avere un orrendo effetto indesiderato, ovvero: il cane non vuole fare i bisogni fuori e aspetta di tornare a casa per farli. Dedicheremo a questo argomento un articolo a parte, ma basti sapere qui, che uno dei motivi è quello di aver dato al cane la possibilità di fare i bisogni in casa per troppo tempo.

Un errore molto frequente è quello di posizionare le traversine molto lontano dalla zona della casa dove il cane passa la maggior parte del tempo, o dalla zona notte. In alcuni casi il cane proverà ad arrivare alla traversina con tutte le sue forze, ma se è troppo distante non ce la farà e si libererà in corridoio.

Posizionatela lontano dalla zona notte o dalla zona dove mangia, ma non all’altro capo della casa.

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Se succedono “incidenti”

Anche portando fuori il cucciolo ogni due tre ore, gli incidenti sono sempre dietro l’angolo. Anche se abbiamo indicati dei momenti in cui è probabile che il cucciolo faccia i suoi bisogni, non è assolutamente detto che non ci siano altre occasioni.

E’ frequente, ad esempio, che un cucciolo abbia fatto normalmente in giardino un laghetto di pipi, e appena rientrato in casa decida che “ce n’era ancora un po’”. Questo può avvenire per diverse ragioni:

1) Pretendere che la faccia dove ci sono odori di altri cani adulti

L’odore dell’urina lasciata da un cane adulto (soprattutto maschio) è una cosiddetta marcatura. Una marcatura lascia un messaggio olfattivo molto importante, indecifrabile per gli umani, ma un libro a perto per tutti i cani.

Il cucciolo intimorito dalle possibili rappresaglie dei cani adulti potrebbe non volerla fare all’esterno e aspettare con impazienza di tornare a casa per poterla fare (anche perché sa li che c’è la sua bella traversina che lo aspetta!).

Proviamo a portarle il cane in un posto nuovo, magari non molto frequentato da altri cani.

2) Quando faccio pipi poi torniamo subito a casa

Grosso errore. Questo succede molto spesso anche con i cani adulti e più spesso con le feci rispetto alla pipi. Se il cane associa il fatto di fare la pipi (o cacca) in giardino o al parco, al rientro immediato a casa, cercherà di tenerla il più possibile per tornare a casa più tardi.

Nelle fredde giornate invernali è molto frequente che si esca soltanto per i bisogni e via a casa. Il cane capisce perfettamente questo fatto, e ritarda volutamente i suoi bisogni.

Molto frequente nei cani adulti, ma anche cuccioloni di 3-4 mesi iniziano a capire il meccanismo. Nel caso di un cucciolo chiaramente, vista l’autonomia limitata della vescica, questo porterà a inevitabili incidenti.

Come sgridarlo

E’ molto semplice: non bisogna sgridarlo. Osserviamo il nostro cane attentamente e se lo cogliamo nell’attimo prima di fare i bisogni possiamo richiamarlo e invitarlo a seguirci all’esterno. Se abitiamo in un palazzo, potremmo anche prenderlo in braccio (se non è troppo pesante) e portarlo fuori.

E’ tutta una questione di osservazione e tempismo. Se siamo in sua presenza è piuttosto facile rendersi conto di quando sta per fare i suoi bisogni. Inizia ad annusare per terra in maniera insistente (10 secondi circa) e tac: pipi.

Assolutamente inutile punirlo, specie se la punizione avviene in ritardo rispetto al fatto (ma è inutile a prescindere). Il cane non è in grado di collegare una punizione a un misfatto compiuto in precedenza, quindi non capirebbe il motivo della nostra ira.

Penserebbe solo che ogni tanto il suo umano sia nervoso senza motivo e si arrabbi. Meglio stargli alla larga. Questo significa che se tornate a casa e trovate pipì e cacche ovunque, non dovete sgridare il cane. Non capirebbe.

Alcune persone raccontano di espressioni di “cani colpevoli” quando tornano a casa, e magari ci ridono un pò su. In realtà in quel caso il cane NON ha associato il danno alla sensazione di “colpa” (che è tutta umana tra l’altro), ma reagisce con paura a una situazione già vissuta: il mio umano torna e sarà arrabbiato. Non è raro di sentire padroni dire la seguente frase: “Sono tornato a casa e aveva la faccia colpevole, ma non sono riuscito a trovare cosa avesse rotto“. Niente.

Sembra superfluo ricordare che strofinare il muso sulla pipi sia una stupidaggine che dicevano le nonne, e assolutamente senza senso. Se aveste ancora qualche dubbio leggete questo articolo (al punto 3).

Come lodarlo se la fa fuori

Siate teatrali, esagerate! Il cucciolo deve capire immediatamente che siete felici. Se il cucciolo fa pipi o cacca all’esterno ricompensatelo abbondantemente, in modo che capisca che ha fatto la cosa giusta e sia invogliato in futuro a ripetere il comportamento.

Attenzione a iniziare le lodi dopo che abbiamo finito di fare i bisogni. Se lo faceste durante potrebbe interrompere a metà quello che stava facendo e non capire il motivo del vostro entusiasmo. Si tratta in questo caso di un rinforzo positivo funziona egregiamente.

Riassumendo

Cose da non fare assolutamente

Cose da fare

  • Lodarlo esageratamente quando la fa fuori
  • Fare mini-passeggiate molto frequenti (2-3 ore)
  • Portarlo in posti poco frequentati da altri cani

Casi particolari

Nel cucciolo fino al quarto/sesto mese è normale la minzione emotiva (fa pipì quando si emoziona o è felice!) in casa. Non sgridate il cane in queste circostanze, sarebbe inutile. Per risolvere velocemente questo problema basta ignorare il cane al rientro in casa (non guardarlo, non parlargli, non toccarlo) per 5 minuti o fino a quando non si sia calmato.

Nell’adulto e nel cane anziano puliti che cominciano a sporcare in casa invece va sempre indagato un sottostante problema di salute o comportamentale. Una visita dal veterinario è d’obbligo in questi casi.


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