PICA, ovvero: il cane mangia ciò che non è commestibile

Disturbo alimentare/comportamentale

Il Picacismo (spesso abbreviato Pica), è un disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dall’ingestione continuata nel tempo di sostanze non nutritive. Anche gli umani possono avere questo disturbo e in questo caso la causa è quasi sempre un’anemia da carenza di ferro (ma non solo).

Nel cane le cause possono essere molteplici, ed è piuttosto difficile a volte individuarne una, considerando che secondo alcuni potrebbe anche essere un problema ereditario. Se si tratta di un cucciolo normalmente non c’è bisogno di preoccuparsi: i cuccioli infatti esplorano e vanno alla scoperta del mondo con la bocca, a volte “provando” se qualcosa è commestibile o meno. E’ sufficiente fare attenzione a cosa mettono in bocca dato che potrebbero mettersi nei guai.

Cause frequenti

Se invece si tratta di un cane adulto che manifesta i sintomi del picacismo, una visita dal veterinario è d’obbligo. In alcuni casi infatti, dietro all’improvvisa comparsa di questo comportamento c’è un problema di salute, a volte anche grave:

  • Malattie gastrointestinali
  • Insufficienza pancreatica
  • Tumori
  • Ipertiroidismo
  • Anemia e diabete

C’è da dire che una volta esclusa ogni causa che deriva da un problema di salute, l’alternativa è che si tratti di un problema comportamentale. In alcuni casi infatti il cane potrebbe aver associato la prima ingestione di un oggetto non commestibile a qualcosa di positivo, e ripetere il comportamento per riprodurre l’esperienza positiva.

Se, ad esempio, ha mangiato un sassolino per errore e ci siamo precipitati a dargli attenzioni (dopo non averlo degnato di uno sguardo per ore), è abbastanza chiaro che vorrà ripetere quanto accaduto. In alcuni casi anche la noia potrebbe portarlo a ingerire qualsiasi cosa.

Qualunque sia la causa, e come abbiamo visto sono tantissime, non bisogna sottovalutare questo disturbo. Senza un nostro intervento potrebbe infatti “stabilizzarsi” e riprodursi con costanza nel tempo, mettendo a rischio la sua incolumità. Se ingerisse un oggetto appuntito o qualcosa (anche una piccola pallina) che causi un blocco intestinale, la sua vita potrebbe essere a rischio.

Come prevenire

Come dicevamo, è opportuno innanzitutto non precipitarci su di lui quando mordicchia qualcosa di non commestibile. Molto spesso il gioco consiste nel distruggere l’oggetto senza ingerirlo. Se l’oggetto fosse pericoloso, dobbiamo toglierlo immediatamente.

Attenzione a non correre dietro al cane per sottrarre l’oggetto. In questo modo otterrete l’effetto opposto, ovvero: vorrà difendere la sua risorsa e potrebbe addirittura ingerirla per evitare che gli venga “sottratta ingiustamente”, anche se in principio non aveva alcuna voglia di farlo.

Insegnare il comando “lascia”, è un’ottima soluzione per prevenire efficacemente questo comportamento. E’ opportuno insegnarlo molto prima che si manifesti, dato che per essere efficace deve essere un comando ben recepito e assimilato dal cane.

Utilizzare la museruola, soprattutto se si manifesta fuori casa dove di oggetti pericolosi ce ne sono tantissimi (a casa avrete già provveduto a togliere qualsiasi cosa alla sua portata). Fare attenzione a non lasciare la museruola per periodi di tempo prolungati e in giornate molto calde, dato che potrebbero avere difficoltà ad abbassare la temperatura corporea con rischio elevato di colpo di calore.

So che molti considerano la museruola come uno strumento di tortura orribile per il cane, ma a parte il fatto che non provoca alcun dolore, in questo caso è assolutamente necessario che la indossi per evitare che ingerisca un oggetto pericoloso. E’ in gioco la sua vita.

Un disturbo simile, ma che non ha nulla a che vedere con il picacismo è la coprofagia, ovvero l’ingestione di feci. In questo caso può essere disgustoso per noi, ma le ragioni sono totalmente differenti. Per approfondire vi consiglio questo articolo: Il cane che mangia la cacca


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