Collare Elisabettiano per il Cane: quando usarlo e quale scegliere

Collare Elisabetta: cos’è e quando usarlo

Oggi vogliamo darvi qualche consiglio d’acquisto sul collare elisabettiano, un tipo di collare a forma di imbuto utilizzato in occasione di interventi chirurgici in cani e gatti principalmente.

Questo tipo di collare viene messo intorno al collo, e grazie alla sua forma ad imbuto o cono impedisce al cane di grattarsi (nel caso di un’operazione alle orecchie o al muso ad esempio) o di leccarsi o mordicchiarsi ferite in altre parti del corpo.

È largamente utilizzato ad esempio in caso di intervento chirurgico di sterilizzazione, per evitare che il cane riesca a togliere i punti di sutura leccandosi la ferita, o possa infettare la zona operata con un leccamento eccessivo.

Ne esistono naturalmente di diverse misure e di diversi materiali: plastica, tessuto o gonfiabili. La maggior parte dei veterinari consiglierà probabilmente quello classico in plastica, anche perché l’unico esistente fino a qualche anno fa.

Qualunque sia il modello che sceglierete, la cosa da tenere a mente è che per il cane (o il gatto) non sarà piacevole indossarlo.

Armatevi di pazienza e tanta comprensione nei suoi confronti.

Quale modello scegliere

Collare elisabettiano in plastica

Il modello più famoso e soprattutto più economico è quello classico in plastica, che la maggior parte di noi conosce già o ha già usato almeno una volta.

L’inconveniente di questo modello è di essere particolarmente rigido, anche se effettivamente molto efficace per la sua funzione.

Rispetto al modello che esiste da decenni, recentemente è stata messa in commercio una versione con i bordi imbottiti, che evitano il fastidioso contatto con il pelo del cane e sono da preferire.

Ecco alcuni modelli:

Collare elisabettiano gonfiabile

Un’ottima alternativa è il collare gonfiabile (che di elisabettiano ha ben poco, non ha la classica forma a cono o imbuto). Anche questo collare assolve bene alla sua funzione.

Un vantaggio indiscusso è che non interferisce con la visione periferica del cane, molto ostruita con un collare elisabettiano classico, e riduce il fastidio quando mangia (anche se sarebbe opportuno toglierlo in ogni caso, anche quello classico.

Ecco alcune varianti:

Collare elisabettiano in tessuto

Un modello che ci piace particolarmente è quello in tessuto. A differenza del classico collare elisabettiano, questo modello è morbido e meno fastidioso da far indossare al cane.

Il prezzo è più elevato rispetto al modello classico, ma a fronte di un esborso leggermente superiore il risultato è decisamente migliore.

Uno degli inconvenienti più frequenti con i classici collari è che il cane, non prendendo bene le misure, tende a sbattere contro i mobili o le porte in casa, con rumore e conseguente paura. Con questo modello, anche se continuerà a sbattere, non farà rumore e non avrà reazioni di paura come se gli stessero lanciando oggetti addosso.

Preferiamo di gran lunga il collare elisabettiano in tessuto rispetto a quello classico, ma non vuol dire che sarà comunque piacevole per il cane indossarlo.

Ecco alcuni modelli:

Precauzioni per un corretto utilizzo

Come dicevamo prima è importante ricordare che indossare uno di questi collari non è piacevole per il cane, ma purtroppo in alcuni casi è assolutamente essenziale per la buona riuscita dell’operazione o per scongiurare eventuali complicazioni.

Qualunque sia il modello che sceglierete, mettete in conto dunque che ogni qual volta avrete la possibilità di toglierlo dovrete farlo.

Se quando il cane è in vostra compagnia, non si lecca, non si gratta e non combina guai, non fateglielo indossare. Preferite piuttosto un utilizzo esclusivamente notturno, quando non avete la possibilità di sorvegliarlo.

Se al contrario il cane tende a leccarsi o grattarsi anche in vostra presenza, è consigliabile che il collare venga indossato durante tutto il giorno. Toglietelo magari per le passeggiatine per i bisogni, e un volta rientrati a casa fatelo indossare di nuovo.

Abbiate pazienza e comprensione per il vostro cane. Con uno di questi collari (tranne quello gonfiabile), la sua visione periferica è pressoché annullata, e sappiamo bene quanto sia importante per un cane.

Per saperne di più leggi qui: Come vede il cane? 

Anche l’udito è parzialmente ostruito dal collare. Muovendo le orecchie, il cane è infatti in grado di stabilire con precisione da quale direzione provenga un suono; cosa che gli riesce particolarmente difficile indossando il collare.

Tanta comprensione dunque, e un utilizzo per il tempo strettamente necessario (d’accordo con il veterinario di fiducia naturalmente).

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