4 cose da considerare se sei single e vuoi prendere un cane

Posso prendere un cane se vivo solo/a?

Abbiamo ripetuto più volte che scegliere di vivere con un cane non è una decisione da prendere a cuor leggero. Oggi ci rivolgiamo in particolare ai single, o comunque persone che vivono sole, che decidono di farlo. La risposta è SI, potete prendere un cane anche se vivete soli, ma ci sono cose importanti da tenere in considerazione.

Specie se si tratta del primo cane, c’è il rischio di sottovalutare alcuni aspetti importanti della convivenza quotidiana che potrebbero mettervi in crisi dopo qualche mese.

1 – Quante ore starà da solo?

Per prima cosa dobbiamo considerare quanto tempo starà da solo in casa. Se lavorate 8 ore al giorno e per di più da pendolari (quindi il cane starebbe solo almeno 10 ore), non è consigliabile prendere un cane, a meno che non ci si organizzi diversamente.

Ne abbiamo parlato in modo approfondito nell’articolo sull’isolamento sociale del cane , che vi consigliamo di rileggere. Vale la pena qui ricordare che l’isolamento sociale è una vera e propria forma di maltrattamento, ma che a differenza di tutte le altre non lascia segni evidenti sul corpo. Cani isolati in campagna, relegati in giardino, chiusi in balcone o lasciati soli in casa per molte ore al giorno, sono fra i più infelici al mondo.

Lasciate perdere e ignorate del tutto chi vi dice che basta scegliere una razza di cani abituati a stare da soli per risolvere il problema. Per quanto sia vero che alcune razze tollerano meglio la solitudine, nessun cane sta bene solo, mai. Da soli non c’è sicurezza, da soli si è infelici. Il cane è un animale sociale.

2 – Aspetto economico

Un’aspetto sul quale dovrebbero interrogarsi tutti coloro che decidono di prendere un cane (a prescindere se da soli o in famiglia) è l’aspetto economico, ovvero: quanto costa mantenere un cane? .

Nel caso di persone che vivono da sole, è necessario aggiungere a tutte le altre spese, anche il Dog Sitter, figura fondamentale per evitare di dover lasciare solo il cane per troppe ore, o in caso di emergenza.

3 – In caso di emergenza

Possiamo essere le persone più in salute del mondo, ma una piccola febbre potrebbe costringerci a letto per qualche giorno. E per il cane come si fa? Se avete un giardino partite avvantaggiati, dato che per quel periodo potrete aprirgli la porta e fargli fare i suoi bisogni li per qualche giorno (non muore nessuno se non va in passeggiata una volta tanto). Se non avete un giardino siete fregati.

Per esperienza personale posso dirvi che andare a spasso con febbre, raffreddore e magari pure con la pioggia, è un’esperienza traumatica. Eppure in mancanza di alternative, come amici e parenti che possano darvi una mano, non avete altra scelta. Tenetelo in considerazione nella scelta.

4 – Almeno 3 impegni fissi per 365 giorni all’anno

Più in generale dovete tenere in conto che un minimo di 3 uscite giornaliere dovrebbero essere garantite al cane. Non si tratta solo di fare i bisogni e via subito a casa. Il cane è un’atleta, e ha bisogno di muoversi per essere felice. Un cane senza stimoli, con un’attività fisica troppo inferiore al suo fabbisogno, manifesterà un disagio che può essere notato o meno dal suo compagno umano. Il disagio può manifestarsi in mille modi diversi: aggressività, irrequietezza, abbai continui, dermatiti da stress, fobie e chi più ne ha più ne metta. Ne abbiamo parlato qui: quante volte deve uscire il cane in passeggiata?

Siete pronti a far fronte a questo impegno?


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