Viaggiare con un cane in Europa

Viaggiare con il cane può essere un’esperienza magnifica, a patto che sia una scelta che faccia contenti entrambi, voi e il cane. Se siete fra quelli che scelgono di portarsi il cane ovunque, e lui dal canto suo accetta sempre volentieri di seguirvi, troverete in questo articolo utili consigli per viaggiare con il cane in Europa, a prescindere dal mezzo che avete scelto: nave, treno o anche l’auto.

Il Parlamento Europeo ha facilitato nel maggio 2013 le norme sui viaggi transfrontalieri degli animali domestici. La nuova legislazione è stata approvata ufficialmente, con l’obiettivo di rendere più semplice per gli animali viaggiare all’estero e inasprire, però, i requisiti di salute.

è importante sapere che…

Prima di far attraversare le frontiere ai loro animali i proprietari sono tenuti a controllare che la vaccinazione antirabbica sia ancora valida. Come abbiamo detto qualche tempo fa, il vaccino contro la rabbia non è obbligatorio di per se, ma lo è quando si decide di attraversare una frontiera nazionale.

Piccola eccezione per gli animali giovani, che hanno tra le 12 e le 16 settimane di vita: anche se vaccinati contro la rabbia, devono ancora ottenere l’immunità e continueranno a essere oggetto di autorizzazione a viaggiare.

La restrizione, che limitava a 5 il numero di animali domestici con i quali era possibile attraversare un confine in una volta sola (necessaria per impedire o scoraggiare l’abuso delle regole per fini commerciali) è stata parzialmente attenuata:  i proprietari possono essere esentati se possono dimostrare che stanno partendo per partecipare a un concorso, a una mostra o a manifestazioni sportive. In mancanza di una prova non potranno portarne più di 5.

3 requisiti fondamentali

  • Passaporto: il modello di passaporto per animali domestici è identico per tutti i paesi dell’Unione europea e sostituisce tutti i passaporti e altri documenti affini utilizzati fino ad oggi. Nel passaporto viene riportato il numero del microchip, una breve descrizione del cane e nome e indirizzo del proprietario.
  • Microchip: se il vostro cane fosse ancora sprovvisto di microchip e intendete viaggiare in Europa non potete più esentarvi dal farlo. Per sapere come fare cliccate qui.  Il tatuaggio (usato in precedenza) resta ancora provvisoriamente accettato solo se ben leggibile (tranne in Irlanda, Regno Unito e Svezia). Abbiamo raccolto qualche particolarità in questo articolo: Viaggiare con un cane nel Regno Unito, Svezia e Finlandia
  • Vaccinazione antirabbica: il cane deve essere obbligatoriamente vaccinato contro la rabbia, e l’avvenuta vaccinazione deve essere menzionata sul passaporto. Fra la data del vaccino e il giorno in cui si attraversa un confine devono trascorre imperativamente tre settimane.

I proprietari degli animali da compagnia diretti nei Paesi dell’Unione Europea, quindi, sono obbligati prima di partire a richiedere il rilascio del passaporto. Il documento unico europeo deve essere richiesto al Servizio Veterinario della propria Asl, con costi che variano da regione a regione. Il microchip, come sapete, può essere invece applicato da un qualsiasi veterinario, che potrà contestualmente fare la vaccinazione antirabbica.

“Ci sono 64 milioni di gatti e 66 milioni di cani nell’UE. Una famiglia su quattro ha un animale domestico. Nel futuro, per viaggiare attraverso i confini con animali ci saranno meno seccature di tipo amministrativo. Si sono allentate le regole, e questo dovrebbe avere un impatto diretto sui cittadini”, ha spiegato il relatore Horst Schnellhardt, dopo che la sua risoluzione è stata adottata con 592 voti favorevoli, 7 contrari e 4 astensioni. La normativa entrerà in vigore 18 mesi dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

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